Dott.ssa Luigia Panariello

Lotta ai cedimenti, ai nuovi segni e alla pelle sottile.

Intervista a
Dott.ssa Luigia Panariello
Come e perché la pelle cambia in menopausa?

La pelle è l'organo più esteso del corpo umano e quindi risente dei cambiamenti che si verificano durante la menopausa, in particolare la carenza di estrogeni che accompagna proprio la menopausa, è responsabile di alterazioni sia nella struttura, che nella funzione della pelle.

A causa proprio dell’ipo-estrogenismo, la pelle appare più secca, più sottile, le rughe si accentuano e si ha una perdita della funzione di “barriera”, quindi della capacità che ha la pelle di proteggere il nostro corpo dalle aggressioni dell'ambiente esterno.

Perché la pelle diventa più sottile?

Perché la menopausa, proprio a causa delle alterazioni ormonali, determina delle modificazioni nella struttura della pelle, dagli gli strati più superficiali fino in profondità.

La pelle, quindi, ha una carenza di acido ialuronico, cioè la molecola che normalmente dà idratazione, c’è anche una riduzione della densità del collagene, che normalmente dà supporto ai tessuti, una perdita della funzione di barriera, quindi dello strato idrolipidico superficiale, e anche una riduzione del tessuto adiposo, quindi quello che dà sostegno ai tessuti più superficiali. Si stima addirittura che il collagene si riduca del 2% ogni anno in post-menopausa.

Beauty routine efficaci: esistono?

Sì, assolutamente. La skin care routine deve essere specifica proprio per il periodo che si sta vivendo e deve essere finalizzata a ripristinare l'idratazione della pelle, ristabilire il film idrolipidico superficiale, andare a migliorare la compattezza e contrastare la perdita di tono e illuminare l'incarnato.

Voglio sottolineare soprattutto come questa skin care routine debba essere seguita già prima della menopausa, quindi in quella fase che viene definita pre-menopausa o peri-menopausa, perché è già in questa fase che si verificano i primi cambiamenti della pelle. Quindi consiglio di applicare quotidianamente delle creme che contengono acido ialuronico (che è la molecola idratante per eccellenza), omega 3, omega 6, omega 9, nonché glicerina, che vanno a ripristinare il film idrolipidico superficiale, da applicare sia la mattina che la sera in menopausa. Accanto a questi principi attivi, vanno associati altri che diano un effetto maggiormente nutriente ed idratante, come ad esempio l’olio di germe di riso, l’olio di albicocca e il burro di karité. Per illuminare l'incarnato, inoltre, si può utilizzare un esfoliante delicato come l’LHA, che va a migliorare proprio il ricambio cellulare.

Per togliere il colorito spento, c'è solamente il make-up o ci sono altre soluzioni?

Il make-up è sicuramente un aiuto, ma alla base di una pelle in salute e luminosa c'è sempre una skincare routine quotidiana, che deve essere adeguata. Il colorito spento è una conseguenza della secchezza della pelle, per cui dobbiamo quotidianamente idratare la pelle ed esfoliarla in maniera delicata, in modo da migliorare il ricambio cellulare, e applicare quotidianamente tutte le mattine una crema solare che vada a proteggere sia nei confronti di UVA, ma anche degli UVB. Ricordiamo che in menopausa, accanto alla secchezza cutanea, ci può essere anche un peggioramento dell’iper-pigmentazione, quindi le cosiddette “macchie da sole”.

Se mi voglio idratare ma non riesco, cosa posso fare?

Questo succede perché in menopausa, proprio a causa della carenza degli estrogeni, si ha un rallentamento del ricambio cellulare, per cui è come se sulla superficie della pelle si accumulassero delle cellule che non vengono esfoliate in maniera adeguata. Quello che possiamo fare è promuovere questa esfoliazione, ovviamente utilizzando degli esfolianti delicati come ad esempio LHA, che è un liquido ossiacido che esfolia in maniera molto delicata.

Accanto a questo, possiamo poi utilizzare delle sostanze che vadano a migliorare la funzione-barriera della pelle, perché anche questo è fondamentale: bisogna associare omega 3, omega 6, omega 9 e glicerina in modo tale da andare a ripristinare il film idrolipidico superficiale.

Dottoressa Panariello, vuole lanciare un messaggio alle nostre amiche, per la loro pelle, per la loro cura e per la loro bellezza, ma proprio a livello profondo, non solamente superficiale? Cosa vogliamo regalare a queste donne?

È fondamentale la prevenzione: non bisogna aspettare la menopausa per iniziare a seguire una skincare routine specifica, bisogna partire prima che si verifichi la menopausa, quindi nel periodo della pre-menopausa bisogna iniziare ad utilizzare tutti i prodotti specifici per il proprio tipo di pelle.

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